Vite cambiate

La Strada della Vittoria

Dicevano che ero troppo basso di statura, che non ero sufficientemente forte, che non avrei sfondato. Devo ammettere che e' stata dura, molto dura. Infatti qualche volta, ancora adesso, ho l' impressione di non essere abbastanza alto e abbastanza forte per poter competere con i giganti del tennis. Ma mi sono reso conto che e' necessario molto di piu' della forza fisica per riuscire nella vita, sia dentro che fuori dal campo. E' stato allora che ho scoperto che essere in rapporto con Dio ha fatto tutta la differenza.

Quando ho vinto gli Open di Francia del 1989 - il mio primo titolo nel Grande Slam - avevo solo 17 anni. Mi sarebbe stato facile diventare orgoglioso e montarmi la testa, ma ho continuato a guardare verso Gesu' e non mi sono lasciato sviare dai soldi, dalla notorieta' o dalla bramosia di successo.

Questi valori non sono importanti come avere la capacita' di influenzare la vita delle persone in modo positivo. So che Dio e' colui che mi ha dato l' abilita' di giocare a tennis e che non sarei arrivato dove sono se Lui non mi avesse dato l' energia e la capacita' di fare quello che faccio. Quando guardo le cose con questa prospettiva, riesco a giocare bene e mi rimetto a Dio per la vittoria o la sconfitta.

Sono appagato nel sapere che ogni cosa e' nelle Sue mani. Cio' che conta e' che io dia il meglio di me stesso.

Posso vincere o posso perdere, ma se riesco a fissare lo sguardo verso Gesu' ho sempre la gioia che solo Lui puo' darmi.

Cio' che segue spiega come potete iniziare un rapporto personale con Gesu’…
Conoscere Gesu’ personalmente:

Lasciare che Dio ti trasformi nella persona che Lui ha previsto che fossi e’ la decisione piu’ importante che tu possa prendere. Non e’ sufficiente essere d’accordo intellettualmente che Gesu’ e’ il Figlio di Dio e che Lui e’ morto sulla croce per i nostri peccati; e’ necessario che ci mettiamo il nostro impegno personale.

Noi possiamo impegnarci quando ci rivolgiamo a Dio, quando ci pentiamo dei nostri peccati del passato, quando abbiamo fiducia che Egli entrera’ nella nostra vita e quando gli chiediamo che faccia della nostra persona cio’ che Lui vuole che noi siamo. E’ un atto di fede. E’ un atto della nostra volonta’. Se sei pronto a fare questo passo, allora e’ sufficiente che tu parli con Dio.

E ricorda, Dio conosce il tuo cuore e, dunque, le parole che utilizzerai non sono cosi’ importanti come l’attitudine del tuo cuore. Se non sei sicuro di cio’ che vuoi dirGli, non importa, ecco un esempio di preghiera che puoi recitare:

“Gesu, voglio conoscerti personalmente. Grazie d’avere sacrificato la Tua vita per me, affinche’ io possa essere giustificato davanti a Dio. Desidero che Tu entri nella mia vita. Accetto che tu sei il solo che possa darmi il potere di cambiare e di salvarmi da un’eternita’ senza Dio. Grazie per il perdono che viene per mezzo di Gesu’ e per avermi dato la vita eterna con Dio. Prendi il controllo della mia vita. Fa di me la persona che volevi che io fossi quando mi hai creato”.

Quando accetti cio’ che Gesu’ ha fatto, diventi figlio di Dio e tutti i tuoi peccati sono perdonati. Per quanto sbalorditivo possa sembrare, Gesu’ ha promesso che se Lo accetti, vivrai tutta l’eternita’ in un luogo che Dio ha preparato per te.

Se hai recitato la preghiera scritta qui sopra e hai invitato Gesu’ nella tua vita, sei diventato cristiano, il che significa semplicemente “chi ha Cristo in se’”.

Per favore riempi il questionario accluso per farci sapere che hai preso la decisione di invitare Gesu’ nella tua vita e affinche’ noi possiamo inviarti un Nuovo Testamento gratuitamente o rispondere ad eventuali domande.

Nella sezione qui sotto “Il cammino dello sviluppo”, troverai alcune brevi lezioni che ti aiuteranno a comprendere che cosa significa essere un fedele di Gesu’.

                                         

                             Prima, vorrei fare una domanda.