Cio’ che e’ giusto e cio’ che e’ sbagliato esistono veramente?

Oggi si e’ soliti sostenere che cio’ che e’ vero per qualcuno non e’ necessariamente vero per qualcun altro. E’ facile sostenere che non ci sono dei principi morali assoluti ma e’ molto piu’ difficile vivere come se non ce ne fossero per nulla. I giudizi che noi diamo quando le persone sono maltrattate rivelano cio’ che noi veramente reputiamo in materia di morale indipendentemente da cio’ che affermiamo di credere.

Noi crediamo che sia stato moralmente riprovevole che i nazisti abbiano praticato degli esperimenti medici sugli Ebrei. Noi non ci limitiamo soltanto a credere che cio’ sia stato un male, ma riteniamo anche che tutti dovrebbero credere che cio’ sia stato un male. Se queste azioni non fossero state realmente malvagie, allora il nostro senso del male non sarebbe che un’ illusione.

Ma che cos’e’ piu’ probabile? Il nostro senso del bene e del male e’ un’ illusione? O esiste un principio morale oggettivo che condanna il martirio degli Ebrei?

I Cristiani credono che Dio e’ la fonte e il fondamento di questi principi morali oggettivi.
Domande poste piu’ frequentemente su Dio e sulla Cristianita’.

Sperimentare il potere per cambiare